La pausa estiva non ha fermato gli operatori socio-sanitari che, in previsione dell’autunno e del probabile rischio di seconda ondata da COVID-19, hanno confermato la loro professionalità, impegnandosi nell’aggiornamento, approfondimento e rinnovamento delle proprie competenze e conoscenze. A tal proposito, il pool legale Consulcesi, da anni al fianco dei medici e del personale socio-sanitario anche in tema di formazione a distanza, ha fatto registrare un incremento del 30%, rispetto allo stesso periodo del 2019, nella fruizione dei corsi da parte dei professionisti del settore sanitario, in particolare dei corsi ECM in formazione a distanza. Nella speciale classifica dei titoli dei corsi più fruiti, otto appartengono all’esperienza formativa afferente alla collana Covid. Sul podio si è attestato il docufilm “Covid-19 il virus della Paura”, a cui ha fatto seguito “Covid-19 l’esperienza cinese”. 

Gli operatori sanitari hanno mostrato un grande interesse anche per i corsi che hanno avuto come tema il rischio professionale e la sicurezza sul lavoro, sempre legati alla pandemia, e per i corsi FAD gratuiti. La soddisfazione del presidente del team legale Consulcesi Massimo Tortorella è stato visibile. Quest’ultimo, infatti, ha affermato: “E’ la prova di quanto sapevamo già: in ambito sanitario è alto il fabbisogno formativo e l’aggiornamento continuo è parte integrante della professione”. Il presidente di Consulcesi Massimo Tortorella ha sottolineato come la pandemia da COVID-19 abbia accresciuto l’importanza delle competenze in tema, parlando di “un bisogno che dopo lo spartiacque dell’emergenza coronavirus si è trasformato in necessità”. Infatti, secondo il presidente di Consulcesi, “i mesi di lockdown hanno permesso a nuove modalità di fruizione di svilupparsi, facendo crescere la richiesta di formazione a distanza preferita rispetto a quella residenziale”. I professionisti che hanno fatto maggiormente ricorso ad un aggiornamento della loro formazione e delle loro competenze sono stati gli infermieri, primi fruitori dei singoli corsi afferenti alla raccolta Covid-19. Anche su questo tema si è espresso il presidente di Consulcesi Massimo Tortorella: “Sono loro la categoria professionale probabilmente più esposta, che ha pagato in termini di vite e sacrifici, ed è quella che sta acquisendo e rafforzando maggiori conoscenze sul nuovo virus”. Agli infermieri, tra i settori professionali che hanno fatto maggiore ricorso alla fruizione dei corsi Consulcesi in tema di pandemia ci sono stati: i medici del lavoro, gli anestesisti, i pediatri e gli psichiatri. Tirando le somme, sono stati 5.340 i professionisti che si sono iscritti e hanno concluso uno degli 11 corsi appartenenti all’offerta formativa messa a disposizione da Consulcesi sull’emergenza COVID-19. In particolare, la collana di corsi è messa a disposizione sul sito dedicato https://www.covid-19virusdellapaura.com.  Infatti, le diverse collane presenti sul   catalogo Fad sono sempre ricche ed eterogenee. In particolare, per il mese di settembre sono stati messi a disposizione 260 corsi, di cui 19 relativi alla modalità Interattivi, 22 a Film Formazione e 19 relativi alla modalità E-Book.